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giovedì 26 febbraio 2015

PASTA ALL'UOVO: ravioli mille gusti, bianchi e rossi.

Mettiamo un pò alla prova la sfogliatrice del KitchenAid?

Ho deciso di mettere alla prova la mia nuova amica con il suo primo impasto: 
PASTA ALL'UOVO





Da manuale c'è una precisa ricetta da seguire, ma me ne sono accorta tardi e ne ho seguito un'altra, per voi le posterò entrambe.

Pasta fresca all'uovo dal manuale KitchenAid




Io personalmente per preparare i miei ravioli ho usato la ricetta che segue, per fare la pasta "bianca", e la ricetta successiva per fare un panetto di pasta all'uovo dal colore rosso.
In seguito ho creato delle fantasie con la pasta rossa che ho applicato sulla sfoglia bianca passandola alla sfogliatrice per imprimerle bene.





Pasta fresca all'uovo tradizionale

INGREDIENTI:
  • un uovo ogni 100 gr di farina 00 
  • un cucchiaino di olio (facoltativo)

La proporzione solitamente è 100 gr di farina per persona, io ho usato 500 gr di farina e 5 uova, quindi dosi per 5 persone.

Versare la farina e le uova nella planetaria con la frusta a foglia e miscelare per qualche minuto a velocità (1) bassa fino ad ottenere un composto omogeneo. A questo punto sostituire la foglia con il gancio impastatore e lasciare lavorare per circa 5 minuti fino ad ottenere un impasto morbido,ma non appiccicoso. Si può aggiungere farina o un pò di olio, per regolare la consistenza. L’importante è che l’impasto non sia appiccicoso, altrimenti risulterà difficile lavorarlo con la sfogliatrice.

Avvolgere il panetto nella pellicola trasparente e lasciate riposare in frigorifero per un’ora circa. Una volta pronto l'ho diviso in più parti per lavorarne un po’ alla volta.


Pasta fresca all'uovo tradizionale rossa

INGREDIENTI per 4 persone:

  • 2 uovo
  • 300 gr di farina
  • 1 tubetto di concentrato di pomodoro
  • 1 pizzico di sale
Il procedimento è lo stesso seguito per la pasta bianca, quindi farina e uova nella ciotola con la foglia, mentre gira versiamo il concentrato. Quando il tutto è amalgamato ho sostituito la foglia con il gancio e ho lasciato lavorare l'impasto per 5 minuti. Se vi risulta appiccicoso versare pochissima farina. 
Quando la pasta si comincia ad attaccare al gancio è pronta. Panetto, pellicola trasparente e in frigo per un'oretta.

PER FARE I RAVIOLI:






Ho cominciato passando la pasta bianca dallo spessore 1 un paio di volte dopo averla ripiegata a metà. Ho stretto lo spessore fino ad arrivare a 4/5, ovvero spessore consigliato dal manuale per la sfoglia da lasagna oppure per la sfoglia da ravioli, quella che è servita a me. Mi sono aiutata con la farina per non fare appiccicare la pasta alla sfogliatrice.

Ho tirato 4 sfoglie. 

In seguito ho diviso il panetto rosso in 4 parti e ho tirato la prima sfoglia arrivando sempre allo spessore 4, ho creato delle applicazioni da imprimere sulla pasta bianca le ho leggermente pressate con le mani e impresse meglio con la sfogliatrice (spessore 4).

Una volta pronte le mie sfoglie le ho girate dal lato senza decorazioni e con un coppa pasta tondo ho creato tanti tondini in cui ho inserito il ripieno con una siringa da pasticceria. Ho richiuso il raviolo a mezzaluna usando un pò d'albume. 




PER IL RIPIENO

INGREDIENTI per 4 persone:

  • 400gr di patate bollite
  • 120gr di rapa rossa bollita
  • 120gr di mascarpone
  • 120 gr di parmiggiano
  • sale e pepe q.b.
 Inserire tutto nel mixer ,creare una soffice crema e riporre per un pò in frigorifero.


Ho condito i miei ravioli con una salsa all'aneto fatta con panna fresca, zenzero e salvia, yogurt greco e mascarpone. In fine una spolverata di pepe rosa e un pò di sale nero al carbone! ;)






Ecco il mio piatto terminato! ;)




giovedì 18 dicembre 2014

A pranzo da Baka...


Un po’ di ritardo questa settimana quindi, per recuperare, doppia ricetta oggi
Grande crisi questa settimana, in fase di trasloco non ho tempo per sperimentare nuove ricette e non ho con me le foto di esperimenti precedenti. Ma basta un po’ di organizzazione per trovare qualcosa da raccontare.
Partiamo col dire che l’elemento comune sarà rappresentato dalle prugne, in un caso secche e nell'altro fresche. Sfatiamo anche subito il mito che possano, come dire, aumentare la gioiosa attività del vostro intestino. Utilizzo spesso in cucina le prugne secche e non ho mai ricevuto compliant relativi a effetti collaterali
Ulteriore filo di concessione è la Croazia, paese di proverbi impegnativi e molto altro. A voi scoprire il resto...
Descrizione dei piatti: voluttà della domenica
Dove mangiarli: a est del meridiano di Greenwich
On the rozz
Partiamo subito con il primo piatto, è un piatto di pasta semplice ma dai sapori diversi dal solito e dagli ingredienti non classici.
Ingredienti per 4 buone forchette:
500 g di pasta corta
300 g mandorle spellate
300 g prugne secche
300 g Ceci lessi
Passata di pomodoro
Cipolla rossa
Vino rosso
Peperoncino Procedimento :
Iniziate con il fare dorare la cipolla in un po’ d’olio, poi aggiungete le mandorle, i ceci e le prugne. Salate e mettete del peperoncino. Lasciare cuocere un paio di minuti e poi sfumate con il vino rosso. Aggiungete poi la passata di pomodoro e fate andare fino a raggiungere la consistenza ideale.
Fatte bollire, l’acqua, buttate la pasta e poi condite con il sugo ottenuto.
Fine ! Rapida, indolore, un po’ dolce un po’ piccante, un po’ rozza come ricetta ma dal risultato garantito. Con un buon vino rosso è perfetta! I knedle sa šljivama

La seconda ricetta che vi propongo è un dolce che viene dalla Croazia.
Ingredienti :
1 Kg di patate
Sale da cucina
1 tazzina olio di girasole
3 uova
Farina Q.B.
Prugne fresche
Panna da cucina
Zucchero
Procedimento :
Macinare le patate e impastarle con un pizzico di sale da cucina, 3 uova e una tazzina di olio di girasole. Aggiungere quindi la farina e ottenere una pasta che abbia una consistenza elastica, non troppo dura ma nemmeno troppo morbida.
Fare quindi un lungo bastone con l’impasto ottenuto. Prendere un pezzetto di impasto e avvolgere la prugna precedentemente denocciolata. Fare attenzione a coprirla interamente con l’impasto.
Cuocere quindi le palle in acqua bollente per 5 minuti facendo attenzione che non si attacchino al fondo.
Una volta pronte, potete cospargere le palle con dello zucchero e della panna da cucina calda. A piacere potete eventualmente dare una spolverata di cannella.
Pronto!
Due preparazioni facilissime, veloci e gustose.

Un caloroso saluto e augurio di buone feste dallo chef Barbagianni e dal blog Pane & coccinelle

martedì 28 gennaio 2014

Tortino di riso venere...allettato!

Ho realizzato questa piatto per il compleanno della mia mamma e ho pensato di pubblicarlo in occasione della partecipazione ad un contest di compleanno per l'appunto. Si tratta del contest realizzato da  I biscotti della zia per il suo primo compleblog!!! Non vedo l'ora di arrivarci anche io, perchè nonostante abbia già avuto un blog per tre anni, non l'ho mai curato come questo. 
Questo è un nuovo blog per un nuovo grande inizio!

Ed ecco la ricettina...

INGREDIENTI per 3 persone

per il TORTINO:
250 gr di riso venere

500 gr di patate
200 gr di latte
50 gr di burro
50 gr di parmigiano

sale q.b.
qualche filetto di salmone affumicato
sale rosa dell'himalaya per decorare
pangrattato

per il "LETTO":
500 gr di bietole fresche
200gr di panna da montare non zuccherata
zenzero q.b.
sale e pepe q.b.

Ho posizionato due pentole piene per metà d'acqua sul fuoco e ho aspettato che l'acqua giungesse a bollore. Le pentole sono per lessare le bietole e per cuocere il riso venere. In realtà andrebbe preparata una terza pentola con acqua per lessare le patate ma io ho utilizzato il Bimby. Mentre aspettavo che bollisse l'acqua ho pelato le patate e le ho messe nel Bimby a pezzetti insieme al latte ed al sale, ho regolato la temperatura a 100 °C e la velocità ad 1, lasciando cuocere le patate per circa 25 minuti.
Al termine ho controllato che il composto fosse ben amalgamato senza pezzetti di patate, poichè c'era qualche pezzetto di patata ancora intero ho frullato a velocità 3 per un minutino ancora. Poi ho aggiunto il burro e il parmigiano e ho amalgamato a velocità 3 per 20 secondi, l'ho messo da parte . Alla fine è un semplice purè, ma come mi viene al Bimby non mi viene con altri mezzi...ahahahah!
Comunque poichè il Bimby non si trova agli angoli delle strade, se non lo avete procedete con la vostra personale ricetta del purè.




Ho lavato e lessato le bietole con un cucchiaino di sale. Nel frattempo ho calato il riso venere dalla rinomata lunghissima cottura, ben 18 minuti. 




Ho scolato le bietole accuratamente e le ho frullate, scolare per bene, deve uscire ogni singola goccia d'acqua. Le ho messe a raffreddare mentre con le fruste elettriche ho montato la panna, quando era bella soda ho aggiunto un cucchiaio la volta le bietole frullate fredde. Piano piano si è creato un soffice letto verde chiaro, sembrava davvero morbido come un piumone!!!

Ho scolato il riso venere per bene. Ho imburrato alcuni stampini da forno e li ho rivestiti con il pangrattato. Ho messo sul fondo un pò di purè, poi il riso, poi ancora purè, poi riso, purè, riso, purè...ahahah e via così. Ho terminato con il purè per avere una solida base quando li avrei in seguito capovolti. Li ho messi in forno a 200° per 15 minuti. Quando il purè ha fatto la crosticina dorata li ho sfornati. Ho aspettato si freddassero un pochino. Nel frattempo ho preparato il lettino di bietole con una spolverata, ma non troppo, di granelli di sale rosa. Poi ho capovolto il tortino e ho decorato con qualche filetto di salmone affumicato.



Con questa ricetta partecipo al contest di I biscotti della zia: