venerdì 30 gennaio 2015
Tacos tacos!!!
Dopo aver inutilmente messo sotto sopra il web ho trovato su un vecchio libro una ricettina per i tacos. Sono cosciente che possono venire nettamente meglio ma per cominciare questa non è male!
Ingredienti:
250 gr di farina di mais
200gr di farina 00
4 cucchiai di olio di semi
sale e pepe q.b.
acqua q.b.
Mescolare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto simile per consistenza all'impasto delle crepes: semiliquido. Deve riposare una 10ina di minuti.
Nel frattempo preparare una padella antiaderente leggermente unta con un tovagliolino imbevuto d'olio. Versare con un mestolo l'impasto nella padella e lavorare come una crepes, uno strato bello sottile. Deve cuocere più di una crepes, quindi ci vuole pazienza. Cuoce prima da un lato poi giriamo il taco e cuociamo d'altro lato. A cottura ultimata ho messo su un tagliere il tavos semi- croccante, l'ho coppato con un tagliapasta di forma tonda e l'ho messo sopra un mattarello per fargli prendere la forma concava. Passato con tutto il mattarello in forno per farlo croccare...ed eccolo pronto!
Il ripieno a scelta ;p
Appena tessera una buona ricetta per il guacamole, da metterci su, la posterò! XD
giovedì 22 gennaio 2015
Cornetti alla nutella con pasta madre...e tutti a Bari!
Buongiornooo!!!
Poiché oggi mi aspettava un viaggetto simpatico ho ben pensato di cominciare bene la giornata...l'ho cominciata così!
Questi cornettini li ho impastati con pasta madre e farina di frumento ai cereali. Li ho farciti con nutella, la maggior parte, e altri con confettura di zenzero e cannela e con il miele.
Ingredienti: (24 cornetti media grandezza)
-250 gr di farina manitoba
-250 gr di farina di frumento ai cereali macinata a pietra (Molino Rossetto)
-200 gr di pasta madre rinfrescata il giorno prima
-70 gr di burro morbido (tenuto fuori dal frigo)
-2 uova
-180 ml di latte
-150 gr di zucchero
-1pz di sale
-2 bustine di vanillina
-Buccia grattuggiata di mezzo limone
-latte q.b. con un tuorlo d'uovo per spennellare
-Nutella q.b. o marmellata o miele
-zucchero a velo q.b.
Inizialmente ho intiepidito il latte e ho spezzettato all'interno il lievito madre per farlo sciogliere. Ho versato le farine su una spianatoia e ho creato la fontanella al centro, ho messo il latte con il lievito, le uova, le essenze e la vanillina, lo zucchero e il sale. Ho cominciato ad impastare e a poco a poco ho aggiunto il burro morbido. Ho continuato ad impastare per attivare il lievito altri 10-15 minuti. Ho lasciato lievitare l'impasto per 12 ore in frigo oppure 4-5 ore fuori dal frigo.
Quando l'impasto sarà bello gonfio prendere la pasta e creare 3 dischi da cui ricaviamo dei triangolini partendo dal centro (come in foto). Dopodiché possiamo porre sulla base del triangolino il ripieno che più ci piace e arrotolarlo dando la classica forma al cornetto. Si arrotola intorno al ripieno la base fino ad arrivare alla punta.
I miei cornetti hanno lievitato per altre 2 o 3 ore in teglia nel forno. Li ho posizionati molto distanti tra loro per evitare che durante la lievitazione entrassero in contatto tra loro. Ho lasciato la lucina del forno accesa e la pellicola trasparente posta sui cornetti per trattenere il calore, e un canovaccio leggero. Una volta lievitati ho spennellato la superficie con un pò di latte e tuorlo d'uovo, ho infornato a 200° per 20-25 minuti.
Poiché oggi mi aspettava un viaggetto simpatico ho ben pensato di cominciare bene la giornata...l'ho cominciata così!
Questi cornettini li ho impastati con pasta madre e farina di frumento ai cereali. Li ho farciti con nutella, la maggior parte, e altri con confettura di zenzero e cannela e con il miele.
Ingredienti: (24 cornetti media grandezza)
-250 gr di farina manitoba
-250 gr di farina di frumento ai cereali macinata a pietra (Molino Rossetto)
-200 gr di pasta madre rinfrescata il giorno prima
-70 gr di burro morbido (tenuto fuori dal frigo)
-2 uova
-180 ml di latte
-150 gr di zucchero
-1pz di sale
-2 bustine di vanillina
-Buccia grattuggiata di mezzo limone
-latte q.b. con un tuorlo d'uovo per spennellare
-Nutella q.b. o marmellata o miele
-zucchero a velo q.b.
Inizialmente ho intiepidito il latte e ho spezzettato all'interno il lievito madre per farlo sciogliere. Ho versato le farine su una spianatoia e ho creato la fontanella al centro, ho messo il latte con il lievito, le uova, le essenze e la vanillina, lo zucchero e il sale. Ho cominciato ad impastare e a poco a poco ho aggiunto il burro morbido. Ho continuato ad impastare per attivare il lievito altri 10-15 minuti. Ho lasciato lievitare l'impasto per 12 ore in frigo oppure 4-5 ore fuori dal frigo.
Quando l'impasto sarà bello gonfio prendere la pasta e creare 3 dischi da cui ricaviamo dei triangolini partendo dal centro (come in foto). Dopodiché possiamo porre sulla base del triangolino il ripieno che più ci piace e arrotolarlo dando la classica forma al cornetto. Si arrotola intorno al ripieno la base fino ad arrivare alla punta.
I miei cornetti hanno lievitato per altre 2 o 3 ore in teglia nel forno. Li ho posizionati molto distanti tra loro per evitare che durante la lievitazione entrassero in contatto tra loro. Ho lasciato la lucina del forno accesa e la pellicola trasparente posta sui cornetti per trattenere il calore, e un canovaccio leggero. Una volta lievitati ho spennellato la superficie con un pò di latte e tuorlo d'uovo, ho infornato a 200° per 20-25 minuti.
E ora aspettiamo di vedere come finirà questa giornata!
mercoledì 14 gennaio 2015
Cheesecake mango e zenzero
Ingredienti (teglia 24 cm) :
Per la base ->
-200 gr di amaretti
-200gr di biscotti al burro
-2 cucchiaini di cacao
-90 gr di burro
Per la cheese cream->
-400ml di panna fresca (non zuccherata, sibtrova solitamente nel banco frigo)
-500gr di mascarpone
-250gr di formaggio quark
-100 gr di zucchero a velo
-2 bustine di vanillina
-3 cucchiai di confettura di zenzero o una decina di oezzi di zenzero essiccato e zuccherato oppure mezza radice di zenzero tagliuzzata e caramellata in padella con dello zucchero semolato)
Lo zenzero si può sostituire con delle gocce di cioccolato oppure con dei canditi al limone oppure con delle albicocche disidratate oppure con delle mandorle caramellate...insomma chi più ne ha più ne metta!!! XD
Per il topping al mango->
- 1 mango
-250 gr di zucchero semolato
-una tazzina da caffè di acqua
Procedimento:
Preparare la base sbriciolando in un mixer gli amaretti e i biscotti, aggiungiamo il cacao e il burro sciolto. Impastiamo il tutto e lo stendiamo in una teglia tonda a cerniera di 24 cm di diametro con carta forno sul fondo. Ricopro bene la base e pongo la teglia in frigorifero.
In seguito monto la panna fresca con lo zucchero a velo a pioggia, in maniera tale che sia bella sostenuta. In una ciotola a parte mescolo sempre con le fruste il mascarpone con il formaggio fresco e la confettura di zenzero, o ciò che avete scelto e la vanillina. Quando il composto è pronto aggiungo la panna e mescolo sempre con la frusta elettrica perché si deve amalgamare bene.
Verso la crema nello stampo e livello bene la superficie. Rimetto in frigo.
Preparo il topping sbucciando il mango e ponendolo a pezzetti in un mixer con la tazzina d'acqua, lo frullo e lo riduco a crema. Se il mango è ricco di succo, quindi molto maturo, ridurre la quantità di acqua.
Versare in un padellino questa crema con lo zucchero e mescolare di continuo finché non addensa per benino, io ho messo anche una goccia di essenza di mandorla. Mentre si raffredda continuare a mescolare. Appena è freddo versare nello stampo sulla cheese cream.
Per farla stabilizzare io l'ho tenuta una notte in frigo. Dopodiché l ho sformata e decorata con granella di mandorle! ;)
giovedì 18 dicembre 2014
A pranzo da Baka...
Un po’ di ritardo questa settimana quindi, per recuperare, doppia ricetta oggi
Grande crisi questa settimana, in fase di trasloco non ho tempo per sperimentare nuove ricette e non ho con me le foto di esperimenti precedenti. Ma basta un po’ di organizzazione per trovare qualcosa da raccontare.
Partiamo col dire che l’elemento comune sarà rappresentato dalle prugne, in un caso secche e nell'altro fresche. Sfatiamo anche subito il mito che possano, come dire, aumentare la gioiosa attività del vostro intestino. Utilizzo spesso in cucina le prugne secche e non ho mai ricevuto compliant relativi a effetti collaterali
Ulteriore filo di concessione è la Croazia, paese di proverbi impegnativi e molto altro. A voi scoprire il resto...
Descrizione dei piatti: voluttà della domenica
Dove mangiarli: a est del meridiano di Greenwich
On the rozz
Partiamo subito con il primo piatto, è un piatto di pasta semplice ma dai sapori diversi dal solito e dagli ingredienti non classici.
Ingredienti per 4 buone forchette:
500 g di pasta corta
300 g mandorle spellate
300 g prugne secche
300 g Ceci lessi
Passata di pomodoro
Cipolla rossa
Vino rosso
Peperoncino
Procedimento :
Iniziate con il fare dorare la cipolla in un po’ d’olio, poi aggiungete le mandorle, i ceci e le prugne. Salate e mettete del peperoncino. Lasciare cuocere un paio di minuti e poi sfumate con il vino rosso. Aggiungete poi la passata di pomodoro e fate andare fino a raggiungere la consistenza ideale.
Fatte bollire, l’acqua, buttate la pasta e poi condite con il sugo ottenuto.
Fine !
Rapida, indolore, un po’ dolce un po’ piccante, un po’ rozza come ricetta ma dal risultato garantito. Con un buon vino rosso è perfetta!
I knedle sa šljivama
La seconda ricetta che vi propongo è un dolce che viene dalla Croazia.
Ingredienti :
1 Kg di patate
Sale da cucina
1 tazzina olio di girasole
3 uova
Farina Q.B.
Prugne fresche
Panna da cucina
Zucchero
Procedimento :
Macinare le patate e impastarle con un pizzico di sale da cucina, 3 uova e una tazzina di olio di girasole. Aggiungere quindi la farina e ottenere una pasta che abbia una consistenza elastica, non troppo dura ma nemmeno troppo morbida.
Fare quindi un lungo bastone con l’impasto ottenuto. Prendere un pezzetto di impasto e avvolgere la prugna precedentemente denocciolata. Fare attenzione a coprirla interamente con l’impasto.
Cuocere quindi le palle in acqua bollente per 5 minuti facendo attenzione che non si attacchino al fondo.
Una volta pronte, potete cospargere le palle con dello zucchero e della panna da cucina calda. A piacere potete eventualmente dare una spolverata di cannella.
Pronto!
Due preparazioni facilissime, veloci e gustose.
Un caloroso saluto e augurio di buone feste dallo chef Barbagianni e dal blog
Pane & coccinelle
giovedì 11 dicembre 2014
Ciambella salata alla Flo
Questa ricetta è super semplice e super buona!!! Richiede un pò di tempo per la lievitazione ma credetemi ne vale la pena!
La prima volta l'ho assaggiata da una mia cara amica, quando stavo a Siena all'università. La mia amica si chiama Floriana ecco perchè la ricetta porta il suo nome! XD
Ho perso innumerevoli volte le dosi e Flo mi ha sempre rinfrescato la memoria, ora le inserisco nel blog così sarà sempre facile venirle a consultare.
Ingredienti:
4 uova
400 gr di farina 00
1 bicchiere di latte tiepido
1 cubetto di lievito fresco o una bustina di lievito liofilizzato
1 bicchiere di olio di semi
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
Affettati e formaggi a scelta (che non rilascino liquidi, quindi mozzarella vietata)
Procediamo con la preparazione dell'impasto formando una fontana con la farina e aggiungendo le uova e il latte intiepidito con dentro lo zucchero e il lievito. Impastiamo grossolanamente con le mani e aggiungiamo il sale e l'olio. Continuiamo ad impastare energicamente fino ad ottenere un impasto liscio e molle, non assolutamente duro.
Lasciamo lievitare per un'ora. Passato il tempo di lievitazione prendiamo una teglia, di solito non la imburro ma se sapete che la vostra teglia tende a far attaccare gli impasti potete mettere un pò di olio alla base. Poniamo metà impasto nella teglia e sopra mettiamo gli affettati e i formaggi, in questo caso ho messo salame ungherese e un pò di prosciutto cotto con scamorza affumicata, ricopriamo con l'altra metà dell'impasto.
Nelle foto che ho postato la teglia era molto alta e non ho pensato al fatto che avrei potuto fare anche 3 strati! ;) Sarebbe una bella pensata e molto golosaaa! XDFatto ciò la nostra "quasi ciambella salata" deve lievitare un'altra oretta e poi dritta in forno per 30 minuti a 170°/180° .
E' valido il test dello stuzzicadenti per verificare se la ciambella è cotta.
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giovedì 4 dicembre 2014
Due tagliatelle tartufate
E poi ti ritrovi un pomeriggio a dover far mente locale delle mille ricette che hai in arretrato da pubblicare e decidi di cominciare dall'ultima, ovvero quello che hai mangiato a pranzo!!! XD

Dopo un test "tagliatella all'uovo" discretamente riuscito ho realizzato due primi a base di tartufo:
- Tagliatella all'uovo con tartufo nero, alici e crema di formaggio
- Tagliatella all'uovo con salsa di pomodoro, salsiccia fresca, funghi porcini, ovoli, champignon e tartufo nero
Per l'impasto delle tagliatelle potrei dire che sono andata quasi ad occhio come le brave massaie, ma ho cercato di quantizzare al meglio la quantità di farina in base alle uova.
INGREDIENTI tagliatelle all'uovo (4 persone):
250 gr di farina 00
200 gr di farina di semola
4 uova
Acqua tiepida q.b.
Impastare gli ingredienti in ordine di scaletta. Formare una palla e ricoprire con un canovaccio, far riposare per 10- 15 minuti. Per stendere ho usato la macchina per la pasta, ho steso diverse sfoglie a livello 1 e le ho posate sul banco. Poi una alla volta le ho stese a livello 2 e 3. La sfoglia ora è notevolmente lunga quindi l'ho tagliata a metà e passata una metà per volta nella parte della macchina che taglia direttamente a strisce. Avrei preferito fare una pappardella ma mi manca il pezzo per la macchina e a mano ancora non sono molto capace! ;)
Dopo aver realizzato le tagliatelle le ho messe in un vassoio con abbondante farina, per non farle attaccare tra loro.

INGREDIENTI tagliatelle all'uovo con tartufo nero, alici e crema di formaggio (4 persone):
- 5 o 6 alici
- tartufo nero fresco da grattare
- olio al tartufo
- 250 gr di mascarpone o philapdelhia
- erba cipollina
- olio EVO
Ho soffritto le alici con un goccio di olio d'oliva. Ho spento l'olio e aggiunto la crema di formaggio precedentemente frullata con erba cipollina.
Ho scolato la pasta e l'ho condita con la crema di formaggio e le alici, ho versato un filo d'olio al tartufo e una gattata di tartufo nero fresco.

INGREDIENTI tagliatelle all'uovo con salsa di pomodoro e salsiccia fresca, funghi porcini, ovoli, champignon e tartufo nero (4 persone):
- 2 porcini, 1 ovolo, 5 champignon
- tartufo nero fresco da grattare
- olio al tartufo
- salsa di pomodoro
- 1 salsiccia fresca
- semi di finocchio, semi di anice, salvia
- 1cipolla , 1 spicchio d'aglio
- 1 dado ( io ho usato il dado ai fugnhi)
- olio EVO
Ho soffritto la cipolla a listarelle con uno spicchio di aglio e ho aggiunto tutti i funghi tagliuzzati grossolanamente, tranne il tartufo.
Ho lasciato consumare l'acqua che hanno tolto i funghi a fiamma bassa, poi ho alzato un pò la fiamma e ho sfumato con 2 bicchieri di acqua tiepida con dentro il dado ai funghi sbriciolato. Consumata l'acqua ho aggiunto la salsiccia fresca con i semini e la salvia, ho lasciato soffriggere e aggiunto un altro bicchiere di acqua.
In seguito ho aggiunto la salsa, allungandola con dell'acqua e ho lasciato cuocere fino a cottura ultimata della salsa. non deve essere assolutamente acquoso il sughetto. Non ho aggiustato di sale perchè il mio dado compensa, ma se lo ritenete poco salato questo è il momento di rimediare. ;) Ho cotto la pasta, l'ho scolata e condita con il sugo, un filo d'olio tartufato e il tartufo nero fresco a scaglie.

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Il sapore dell'autunno

Una torta più emblematica di questa non potevo studiarla! ;)
Finalmente dopo giorni di riflessione e prove su prove è arrivata lei, così quasi per caso!
La mia bellissima torta composta da una base di pasta frolla fatta con farina di castagne, un fondino di ganache fondente con ricotta e castagne sbriciolate ricoperta di crema diplomatica al limone, il tutto avvolto dal cachi frullato che sembra un velluto.
Ho deciso di decorare con splendidi lamponi e colata di cioccolato bianco, va a nozze con il cachi.
Ingredienti e procedimenti --->
Per la frolla di castagne:
Finalmente dopo giorni di riflessione e prove su prove è arrivata lei, così quasi per caso!
La mia bellissima torta composta da una base di pasta frolla fatta con farina di castagne, un fondino di ganache fondente con ricotta e castagne sbriciolate ricoperta di crema diplomatica al limone, il tutto avvolto dal cachi frullato che sembra un velluto.
Ho deciso di decorare con splendidi lamponi e colata di cioccolato bianco, va a nozze con il cachi.
Ingredienti e procedimenti --->
Per la frolla di castagne:
200 gr di farina di castagne
100gr di farina 00
100 gr di zucchero
200 gr di burro freddo
3 tuorli
1 pizzico di sale
PROCEDIMENTO
Procediamo come per una semplice frolla.
Ganache fondente alle castagne:
50 gr di castagne lessate e pulite
50 gr di ricotta di mucca
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di rum
1 cucchiaino di cacao
100 gr di cioccolato fondente
50 gr di panna vegetale
PROCEDIMENTO
Preparare una ganaches mettendo il cioccolato nella panna in un pentolino dal fondo alto, fiamma bassa e mestolo alla mano. Quando la ganaches è pronta lasciamola freddare. Prendiamo le castagne e con un mixer le riduciamo ad una purea, aggiungiamo la ricotta, lo zucchero, il rum e il cacao, frullo ancora fino ad ottenere una purea liscia.
Aggiungo a questo punto la ganaches e mescolo per bene, in maniera tale che il composto risulti bello liscio.
Questa crema va subito sopra lo strato di frolla di castagne.
Crema diplomatica al limone:
4 tuorli
40 gr di farina 00
100 gr di zucchero400 ml di latte
1 cucchiaino di buccia di limone
2 gocce di essenza di limone
PROCEDIMENTO
Far intiepidire il latte sul fornello con la buccia del limone e l'essenza. Montare i tuorli con lo zucchero in una terrina e nel frattempo aggiungere la farina setacciata. versare a filo il latte tiepido nel composto di tuorli e farina. in seguito rimettere il composto sul fornello e mescolare continuamente finchè non si addensa, la fiamma deve essere BASSA.
Quando comincia a fare le bollicine altri 5 minuti di cottura ed è pronta.
Se dovessero esserci grumetti vi consiglio di frullarla con un mixer una volta fredda.
Questa crema va posta subito sopra la ganaches di castagne e cioccolato.

Cremina di cachi:
Ho scelto un paio di cachi maturi e ho preso solo la polpa più morbida, l'ho frullata con un mixer finchè non è risultata come una vellutata senza segni di impurità.
Questa vellutata va posta infine sopra la crema al limone.
Decorazione:
60 gr di cioccolato bianco
2 dita di olio di semi
Ho scelto un paio di cachi maturi e ho preso solo la polpa più morbida, l'ho frullata con un mixer finchè non è risultata come una vellutata senza segni di impurità.
Questa vellutata va posta infine sopra la crema al limone.
Decorazione:
60 gr di cioccolato bianco
2 dita di olio di semi
lamponi
PROCEDIMENTO
Ho sciolto la cioccolata e aggiunto l'olio per non farla aggrumare,la cioccolata bianca tende spesso a farlo. Ho versato la cioccolata sul dolce completo, decorato già con i lamponi.
PROCEDIMENTO
Ho sciolto la cioccolata e aggiunto l'olio per non farla aggrumare,la cioccolata bianca tende spesso a farlo. Ho versato la cioccolata sul dolce completo, decorato già con i lamponi.
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Polpette Vegan
Sorpresa di un sabato dedicato all’ozio totale! Ci sta, dopo mesi di week end in viaggio finalmente arriva il momento del riposo totale in cui si passa l’intero fine settimana a fare sostanzialmente niente. Anche fare la spesa a questo punto diventa un’attività troppo impegnativa e la strada che vi separa da ristorante/pizzeria/osteria è paragonabile alla scalata dell’Everest. Quindi, armati di tanta inventiva che puo’ palesarsi solo in quei giorni in cui alle 12 si è ancora in pigiama, si inizia la caccia al tesoro in dispensa per racimolare tutto cio’ che di commestibile possiamo recuperare.
Descrizione del piatto: lazy course
Dove mangiarlo: durante il Vostro ozio piu’ spinto, a casa, in terrazza, in giardino… ovunque la vostra poltroneria vi coglierà
Partiamo subito con gli ingredienti :
- Pistacchi
- Pan grattato
- Foglie di menta
- Olio
- Scorza di limone
- Sale (io lo evito, ma se proprio non potete farne a meno mettetene giusto un pizzico, il tanto che basta a saziare la convinzione che sia necessario)
- Aromi e spezie a piacere (suggerisco un po’ di timo, cumino e peperoncino. In ogni caso non esagerate perchè tra tutti deve prevalere l’aroma di menta)
- Lenticchie
- Ceci
Per lenticchie e ceci a voi la scelta se partire dei legumi secchi oppure se utilizzare quelli in scatola. Le quantità ovviamente dipendono da quante polpette volete ottenere. In genere una confezione di ceci e una di lenticchie da 400 g (prodotto non sgocciolato) vi porteranno ad avere tra 15 e 20 polpette.
Tritate in un mixer le lenticchie con un po’ di olio e le spezie/aromi.
Tritate quindi i ceci lasciandoli un po’ piu’ grossolani rispetto alle lenticchie.
Unire i due composti in una ciotola mescolare per bene e aggiungere della scorza di limone oppure il succo di mezzo limone. Aggiungere quindi della menta in foglie tritata grossolanamente (meglio se sminuzzata con le mani), non abbiate paura di abbondare, darà una freschezza unica al piatto. Mescolate quindi per bene e poi aggiungete del pan grattato per rassodare il composto in modo che sia ottimale per la formazione delle polpette. (se proprio non potete farne a meno di uova e formaggio potete aggiungere un uovo intero e del parmigiano grattuggiato al composto)
Tritate finemente i pistacchi e poi mischiateli con del pan grattato. Formate le polpette ungendo prima il palmo della mano con un po’ di olio in modo da ottenere delle palline tonde e lisce. Dopo di che ripassatele nel composto di pistacchi e pan grattato.
A questo punto sono pronte per la cottura. Potete scegliere di cuocerle al forno a 200°C finchè non sono dorate. In alternativa potete friggerle in olio di semi. Scegliete il fritto solo se solitamente avete una corretta e sana alimentazione e quindi ogni tanto potete concedervi un po’ di unto.
Detto questo potete degustare le polpette con una buona birra. E potete completare il banchetto impanando anche dei pezzi di tofu e dei funghi, per la cottura utilizzate le stesse modalità delle polpette.
Detto questo, non ci sono parole per spiegare il piacere nel mangiarle e la dipendenza che crea l’associazione dei vari ingredienti con la menta. Vi basti sapere che le famose 20 polpette basteranno appena per 2 persone.
Da accompagnare con un'insalata condita con olio extravergine di oliva, ma dorks tritate, pomodorini secchi tagliati a pezzetti e semi di girasole
Ma dorks = mandorle
Ed infine lo chef a riposo!!!
giovedì 20 novembre 2014
Oviedo salad
Ero da poco tornato dalla Spagna e avevo in testa l'immagine del sole, i colori della campagna Andalusa e la sensazione di freschezza che si ha a Tarifa nel punto di incontro tra Oceano Atlantico e Mar Mediterraneo.
Insomma, ero tornato da un bellissimo viaggio, era un sabato dopo una intensa settimana lavorativa e la nostalgia per i posti visitati pochi giorni prima non mi lasciava in pace.
Ottimo spunto quindi per ricreare almeno in parte e con moooooolta immaginazione quei momenti.
Basta poco, che ce vo'???
Ecco quindi un piatto con il sole. Semplicissimo da preparare, sostanzioso, fresco e salutare.
![]() |
| L'arena di Siviglia |
Descrizione del piatto: vibrazioni di armonia. Dove mangiarlo: a casa, da soli. In un di quelle giornate in cui siete un po' cupi e avete bisogno di mangiare qualcosa di colorato. Ma ehi, se avete della buona compagnia, dimenticate la frase precedente!
Ingredienti per 1 persona:
2 zucchine
1 arancio
250 g funghi champignon
1 finicchio
Foglie di menta
Semi di sesamo
Pinoli
Salsa di soia
Aceto balsamico di Modena
Olio extravergine di oliva
È volontariamente omesso il sale. Non serve, per una volta apprezzate il sapore delle cose per quello che è. Le zucchine inizialmente vi sembreranno sciape, ma in realtà scoprirete il loro vero sapore che è in realtà tendente... al dolce!
Per prima cosa lavate le zucchine, fatene delle fette fini e poi grigliatele per qualche minuto in modo che prendano colore ma rimangano comunque croccanti.
Dopo di che affettate i finocchi, conditeli con del buon olio di oliva, le foglie di menta e qualche goccia di aceto balsamico e poi fateli riposare qualche minuto in un ciotola.
In una padella versate un filo di olio e aggiungeteci i semi di sesamo. Una volta che questi si sono tostati, aggiungete i funghi dopo averli puliti e tagliati a metà o a fette, come preferite.
Fate cuocere i funghi sfumando con della salsa di soia.
Non devono cuocere tanto. Questo tipo di fungo è buono anche crudo.
Quindi lasciateli cuocere il tanto che basta per insaporirsi.
Tolti i funghi, nella stessa padella fatte tostare i pinoli.
Si procede ora alla composizione del piatto. Potete farlo a piacimento, un esempio è dato nella foto. Sistemate su una metà del piatto i funghi. Sull'altra metà disponete le fette di zucchine condendo ogni strato con un filo d'olio e della menta.
Una volta terminate le zucchine adagiatevi sopra i finocchi e quindi delle fette di arancia. Spargete su tutto il piatto i pinoli tostati.
giovedì 13 novembre 2014
Hummus
Semplicissimo da preparare e di grande effetto. Immancabile in qualsiasi pranzo o cena a cui invito gli amici. È una sicurezza, tutti sanno di trovare l'hummus al loro arrivo.
Quando mangiarlo? Generalmente si propone per l'aperitivo, ma se ne rimane è dimostrato che verrà mangiato anche insieme a carni di tutti i tipi, pesce, verdure, riso, cous cous... Insomma sta bene con tutto.
È un piatto con i sapori e gli odori del medio oriente e con un gusto pieno e deciso.
Descrizione del piatto: il deus ex machina delle cene improvvisate
Dove mangiarlo: a casa durante una cena con almeno 20 amici o persone appena conosciute
Ingredienti:
- 300/500 g ceci secchi
- succo di 1 o 2 limoni
- cumino
- aglio
- prezzemolo
- peperoncino in polvere
- sale
- olio
Le quantità sono indicative a seconda di quanto "prodotto finito" volete ottenere.
Inoltre vi invito a sperimentare voi le quantità dei vari ingredienti, così da creare il VOSTRO hummus che sia un tratto distintivo dei vostri pranzi/cene.
Lasciate i ceci a bagno un notte. Dopo di che cuocete in padella i ceci con olio, sale due spicchi d'aglio e cumino.
Cuocete fin quando i ceci si saranno ammorbiditi.
Se siete di fretta potrete usare i ceci già pronti in scatola, dovrete solamente scolarti e saltarli per minor tempo in padella in modo che si insaporiscano.
Dopo di che mettete i ceci in un mixer facendo attenzione a rimuovere l'aglio se non si ama particolarmente il suo aroma (io almeno uno spicchio lo lascio).
Aggiungere quindi un po' di prezzemolo, un pizzico di peperoncino e un altro po' di cumino.
Aggiungere quindi il limone, andate gradualmente, ad aggiungere si fa sempre in tempo. Aggiungete il succo di un limone non troppo grande. Un po' d'olio e poi iniziate a mixare il tutto.
Si creerà una crema, assaggiate e correggete con succo di limone, cumino, sale e peperoncino a vostro gusto. Se vorrete aumentare la cremosità aggiungete dell'olio e continuate a mixare.
Una volta soddisfatti del risultato servite il vostro hummus in delle ciotole guarnendo con una spolverata di peperoncino in polvere e con delle foglie di prezzemolo.
Potrete poi portarlo in tavola accompagnato da crackers. Fino ad oggi i migliori come gusto/abbinamento/dimensioni si sono rivelati i fiori d'acqua del mulino bianco.
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